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Torino, al Politecnico la mostra “Rocce, cristalli e meteoriti” sino al 7 ottobre

Collezioni con campioni di minerali provenienti da ogni parte del mondo: meteoriti e rocce che rappresentano litotipi e particolarità tettoniche e geomorfologiche di varie zone del pianeta. Il Politecnico di Torino possiede ricche collezioni di rocce, minerali, macchine e modelli storici di attività minerarie, raccolte negli anni a partire dal 1859, anno di fondazione della Scuola d’Applicazione per gli ingegneri presso il Castello del Valentino e in seguito con le attività del Regio Museo Industriale nella sede di via dell’Ospedale. Adesso ha deciso di farne una mostra di grande importanza sotto il profilo scientifico, storico e didattico: “Rocce, cristalli e meteoriti”. Inaugurazione il 20 aprile, l’esposizione sarà visitabile daò 21 aprile al 7 ottobre 2017, allestita nei corridoi della sede centrale del Politecnico.

Il materiale in mostra, oltre a essere costituito da vari esemplari di minerali e rocce, espone anche modelli di arte mineraria, di tecnologia di miniera e di trattamento dei minerali e alcune macchine di particolare importanza storico-scientifica: le perforatrici di Sommeiller, utilizzate nello scavo della galleria ferroviaria del Frejus a partire dal 1861, che rappresentano il primo esempio di macchine per la perforazione meccanica dei fori da mina e il prototipo dell’elettrocernitrice magnetica di Quintino Sella, prima macchina al mondo per l’arricchimento dei minerali magnetici (utilizzata nella seconda metà dell’Ottocento nella miniera di Traversella).

La mostra “Rocce, cristalli e meteoriti” nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture e l’Area Bibliotecaria e Museale, con l’intento di portare alla luce esempi significativi del patrimonio conservato presso il Dipartimento. I materiali sono esposti nei corridoi della sede di corso Duca degli Abruzzi con l’intento di far conoscere al pubblico un patrimonio documentaristico, storico e scientifico di valore inestimabile.

La mostra è stata curata e allestita da Margherita Bongiovanni, Carlo Clerici, Alessandro Delmastro, Lorenzo Mariano Gallo.  L’ingresso è libero, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.00, il sabato dalle 08.30 alle 14.30. Info: 0110905610, diati@polito.it, www.biblio.polito.it.