Scuola

Alternanza scuola-lavoro, inchiesta UdS: il 38% ha sostenuto i costi, il 57% ha fatto attività non inerenti

Il 38% degli studenti medi di licei e istituti tecnici-professionali ha dovuto sostenere i costi dell’alternanza scuola-lavoro. E il 57% ha portato avanti percorsi non inerenti al proprio percorso di studi. L’Unione degli Studenti presenta i dati raccolti attraverso l’inchiesta nazionale sulla qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e lo Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza. Consultati oltre 15.000 studenti di licei e istituti tecnici e professionali.

 «Oggi presentiamo i dati della prima inchiesta nazionale sulla qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e lo Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza’- dice Francesca Picci, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Studenti -. Con la campagna “Diritti, non piegàti” abbiamo raccolto dati sulla qualità dei percorsi e  nelle assemblee abbiamo scritto lo Statuto delle studentesse e degli studenti».

«I dati parlano chiaro: il 38% degli studenti ha dovuto sostenere delle spese per partecipare alle esperienze di alternanza, il 57% ha portato avanti percorsi non inerenti al proprio percorso di studi, il 40% ha visto i propri diritti negati. Ben l’87% vorrebbe poter decidere sul proprio percorso di alternanza scuola-lavoro – continua Picci -. Vogliamo lo Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza subito, ecco perché ne abbiamo scritto uno noi, già in vigore presso il Marzolla di Brindisi».

«Il nostro Statuto garantisce la gratuità dei percorsi, l’inerenza al proprio percorso di studi, istituisce le Commissioni Paritetiche, organi in cui studenti e docenti possono organizzare insieme  le esperienze di alternanza scuola-lavoro e vincola le aziende al rispetto del Codice Etico dichiarando l’estraneità ad infiltrazione mafiosa, inquinamento del territorio e sfruttamento dei lavoratori. Speriamo – conclude l’Unione degli Studenti – che il Miur lo prenda in considerazione nella scrittura della Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza. Fino ad allora la nostra campagna continua anche in estate con gli sportelli “Sos- alternanza estiva”».