Università

Ecco le classifiche degli atenei 2017/18 elaborate da Censis-Repubblica

Consultazione interattiva e divisione per categorie fra mega, grandi, medi e piccoli atenei in due ambiti, università statali e non statali. Sono state pubblicate le nuove “classifiche” degli atenei italiani, valutati in base a una serie di parametri, elaborate dal Censis e divenute oramai un appuntamento annuale a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria.

ATENEI STATALI. Fra le università statali, ai primi posti delle rispettive classifiche si piazzano Bologna tra i “mega atenei” (seguita da Firenze e Padova), Perugia tra i “grandi atenei” (seguita da Pavia e Parma), Siena tra i “medi” (seguita da Trento e Sassari), Camerino tra i “piccoli” (seguita da Teramo e Macerata). Tra i Politecnici, che vantano una classifica a parte, al primo posto c’è Milano, poi Venezia, Torino e Bari.

ATENEI NON STATALI. Per quanto riguarda le università non statali le classifiche dicono che tra i “grandi atenei” (milanesi) la Bocconi è davanti alla Cattolica, tra i “medi” il primato è della Luiss, su Lumsa Roma, Kore di Enna e Napoli Benincasa. Tra i “piccoli” atenei spicca Bolzano con un punteggio che sfora abbondantemente i 100 punti (108).

 

La valutazione prende in considerazione le strutture disponibili, i servizi erogati, il livello di internazionalizzazione e la capacità di comunicazione 2.0.

A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico rispetto alle dimensioni della progressione in carriera e del grado di internazionalizzazione. Complessivamente si tratta di 40 classifiche, che possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con consapevolezza il percorso di formazione migliore.

Tutte le classifiche a questo link: http://www.censis.it/5?shadow_evento=121170