Scuola

Rete Conoscenza: «La riforma degli istituti tecnici superiori deve venire dagli studenti»

«La riforma del sistema Istituti tecnici superiori deve partire dalle proposte degli studenti. Gli Istituti Tecnici Superiori sono strategici per rilanciare la partecipazione dei giovani ai percorsi formativi, ma servono ingenti investimenti per garantire l’iscrizione gratuita e il diritto allo studio. Nel nostro Paese la formazione terziaria professionale è stata “appaltata” interamente ai privati, a partire dalla scelta delle Fondazioni come identità giuridica degli ITS. Serve un cambio di passo, lo Stato deve assumere l’obiettivo di potenziare questi percorsi formativi per aprirli a centinaia di migliaia di giovani che vogliono formarsi per contribuire allo sviluppo del Paese». Lo afferma Giacomo Cossu, dell’esecutivo nazionale di Rete della Conoscenza. L’associazione ha presentato una piattaforma di riforma del sistema. La proposta «prevede la collaborazione con le aziende, ma sempre sotto un forte controllo pubblico e con una forte integrazione con gli atenei – continua Cossu –. Fino ad oggi gli ITS hanno avuto una platea molto ridotta di studenti perché sono nati solo laddove le aziende hanno un modo poco dispendioso per addestrare il proprio futuro personale. Oggi dobbiamo invertire il processo: dobbiamo aprire gli ITS e aumentare il numero di iscritti coinvolgendo le aziende che non hanno ancora riconosciuto l’importanza dell’innovazione e della conoscenza: lo Stato deve essere promotore attivo dell’innovazione, perché i dati statistici su Industria 4.0 confermano che l’imprenditoria italiana non è consapevole dell’importanza di queste trasformazioni produttive».

«Nessuna riforma può funzionare se non è condivisa con noi studenti – conclude Cossu –. Chiediamo alla Ministra di convocarci per discutere le misure di riforma del sistema. Abbiamo un piano concreto, elaborato insieme a chi vive gli Its giorno per giorno. Non accetteremo una riforma calata dall’alto che risponde a interessi di soggetti privati, bisogna fondare questo rilancio sulla partecipazione democratica!».

Piattaforma studentesca per la riforma degli Istituti Tecnici Superiori