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13 milioni dal Miur per gli istituti dell’Alta formazione artistica e musicale

Ammonta a 13.980.940 euro lo stanziamento del Miur da ripartire per l’anno 2018 alle istituzioni di alta formazione artistica e musicale statali, ovvero Conservatori, Accademie di belle arti, Accademia nazionale di danza e Accademia nazionale di arte drammatica, Istituti superiori per le Industrie Artistiche,Orchestre nazionali. Il decreto firmato dal ministro Bussetti risale all’8 agosto, ma il Miur l’ha reso noto soltanto adesso.

Il decreto fissato il riparto del fondo tra le varie istituzioni, allegando tabelle di ripartizione fra le Afam di tutta Italia, settore per settore.

“Lo stanziamento di competenza di € 13.980.940 del capitolo 1673/5 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, relativo all’anno finanziario 2018 – si legge nel decreto –  è ripartito tra le Istituzioni statali Afam di cui alla legge n. 508 del 1999 secondo quanto indicato ai successivi articoli del presente decreto”.

Ai Conservatori di musica vanno 5.890.000  euro, ripartiti secondo i criteri stabiliti dal decreto. Alle Accademie di Belle Arti spettano 2.050.000 di euro; la somma di 1.305.000 di euro è ripartita tra l’Accademia nazionale di danza e l’Accademia nazionale di arte drammatica; l’importo di €  2.485.000  è ripartito tra gli Istituti superiori per le Industrie Artistiche, con l’esclusione dell’ISIA di Pescara che invece riceve un finanziamento specifico di  226.222 euro. Infine, 1.068.966 è destinato ad altri interventi, fra i quali 620.000, per il sostegno alla produzione artistica, alle attività di ricerca e di didattica, alle manifestazioni e iniziative di particolare rilevanza nazionale e internazionale, incluse le attività che coinvolgono il sistema dei conservatori italiani a sostegno delle Orchestre nazionali.

Cifre non corpose visto il numero delle istituzioni Afam. Per i conservatori, 55 in totale, le cifre variano fra i (pochi) stanziamenti vicini ai 250 mila euro ai poco meno di 50 mila. Per le 20 Accademie di Belle Arti gli importi si aggirano sul centinaio di migliaia di euro in media, con le grandi realtà di Roma e Milano che superano i 200 mila euro ciascuna a discapito di Accademie più piccole che ricevono circa 50 mila euro. va meglio alle Accademie nazionali, due, e agli Istituti superiori per le Industrie Artistiche (cinque) che ricevono finanziamenti più cospicui in abse al piano di riparto.

Vedi il testo integrale del decreto e le tabelle di ripartizione

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